Consta di 50.000 positivi che costituiscono il primo importante nucleo della Fototeca.
Sin dai primi anni della fondazione del Museo i collezionisti che donano le proprie raccolte, tra i vari oggetti e beni culturali inseriscono anche le fotografie che documentano l’oggetto dei loro interessi.
Inoltre gli stessi artisti fotografi comprendono che, abbandonato lo studio, solo un’istituzione civica avrebbe garantito la conservazione dei propri archivi e quindi li lasciano ai musei civici. Si scoprono nomi che segnano la storia della fotografia a Trieste: Wulz, Sebastianutti & Benque, Anna Scrinzi, Mino Zanutto e tanti altri: un lento e capillare riordino sotteso alla presentazione nel catalogo li sta mettendo in luce.

Filters: