Il paesaggio naturale è qui rappresentato dall’Isola di Matsushima (Fototeca, inv. 190891) ricoperta di pini (Matsu), da cui il nome e da un Giardino zen (Fototeca, inv. 190895), tipico della cultura giapponese, i cui elementi (acqua, piante, pietre) sono rappresentati in maniera simbolica da pietre e ghiaia.
L’immagine che raffigura Yokohama (Fototeca, inv. 190898) rappresenta l’unico esempio di veduta di città presente nelle nostre collezioni.
Yokohama era città di residenza delle missioni diplomatiche occidentali e divenne un importante centro per la fotografia. In questa città venne fondata la Yokohama shashin, (shashin letteralmente sha, “copia”, shin, “dal vero”), principale scuola fotografica giapponese. La Scuola, si specializzò nella coloritura a mano delle fotografie stampate all’albumina.
Di particolare rilievo appare la fotografia che ritrae l’entrata della ferrovia a Kanagawa (Fototeca, inv. 190900). Questa immagine raffigura uno temi trattati nelle opere pittoriche dell’ukyno-e. Le stazioni di sosta, le linee ferroviarie, le principali vie di comunicazione del paese erano infatti rappresentate anche nelle stampe policrome per raffigurare uno dei tanti aspetti di transitorietà espressi dal concetto di “mondo fluttuante” (ukyno-e).