Il Servizio Musei e Biblioteche del Comune di Trieste, in collaborazione con l’associazione dotART, propone una serie di esposizioni, volte a esaltare l’interazione tra la fotografia contemporanea e i luoghi museali. Nell’ambito del quinto Trieste Photo Days – Festival di Fotografia Urbana, le immagini proposte danno l’opporunità di conoscere inediti percorsi narrativi, con l’intento di accrescere la consapevolezza del valore culturale della fotografia contemporanea.

La mostra, ideata e realizzata dai Civici Musei di Storia ed Arte, con la direzione di Laura Carlini Fanfogna, direttrice del Servizio Musei e Biblioteche, in collaborazione con l’Associazione dotART e l’art director Angelo Cucchetto, presenta una selezione dell’Atlante umano siciliano del fotografo Francesco Faraci, vagliata da Claudia Colecchia, responsabile della Fototeca e delle Biblioteche dei Civici Musei di Storia ed Arte con la collaborazione del conservatore del Civico Museo Sartorio, Lorenza Resciniti.

La fotografia di denuncia del siciliano Francesco Faraci è intenzionalmente esposta nell’elegante villa della famiglia Sartorio. È la ricerca dell’ossimoro: contrasto tra lo sguardo provocatorio che descrive il male di vivere di Faraci e la serena compostezza della settecentesca nobile villa triestina. Quale miglior contesto per il raccontare, mai consolatorio, di un fotografo che realizza un lavoro sui contrasti, sugli opposti: vita/morte, caos/silenzio, gioia/tristezza, rassegnazione/riscatto.

Giovedì 25 ottobre, alle ore 17.00, al Civico Museo Sartorio, in Largo Papa Giovani XXIII, 1, avrà luogo l’inaugurazione della mostra che rimarrà aperta fino al 6 gennaio con i seguenti orari: da martedì a giovedì 10-13, venerdì-sabato 14-17, domenica 10-17, lunedì chiuso. Ingresso libero.
Il fotografo palermitano interverrà all’inaugurazione della mostra e accompagnerà il pubblico in una visita guidata dell’esposizione.