Commerciante, appassionato di fotografia, partecipa ai concorsi triestini dove emerge per il buon gusto nella scelta dei soggetti e non comune perizia. Anche nell’ambito dell’Esposizione regionale dei dilettanti di fotografia a vantaggio della Lega Nazionale, del 1905, si evidenziano, in un articolo pubblicato ne L’Indipendente, le opere del bravissimo dilettante Arturo Benussi. La guida all’Esposizione segnala: Si rimane incantati davanti ai lavori di Arturo Benussi che fa delle assunzioni al lume della luna e delle stelle o alla fiamma di una lampada a petrolio con soggetti che si prestano ad una assoluta immobilità per alcuni minuti.

Produce interessanti stereoscopiche su vetro in gran parte a colori che raccontano momenti della vita famigliare, Trieste, il Friuli, Venezia, Lubiana, la Dalmazia e la Bosnia.

La Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte riceve in dono, nel 1957, dal figlio Benno, una stereoscopia su vetro di Arturo riguardante Miramare.