Ludwig Angerer ha origini umili, figlio di un guardaboschi del castello di Malacka, in Slovacchia, studia farmacia, chimica e fisica a Pressburg e a Pest. Per due anni, dal 1848, è apprendista farmacista, a seguito del quale acquisisce il titolo di magister. Svolgerà la professione a Vienna e Graz tra il 1850 e il 1854.
Il 13 marzo 1854 diventa farmacista militare presso il Dipartimento di medicina militare e partecipa alla guerra di Crimea.
Nel 1856, a Bucarest, lavora con le truppe di occupazione austriache presso l’ospedale da campo e inizia a fotografare la città, realizzando un ritratto etnografico della società dell’epoca.

Tornato a Vienna, lascia la vita militare e apre, nel 1858, un primo studio fotografico a Vienna, insieme a Hugo Von Strassern. Angerer introduce il formato carte de visite, brevettato a Parigi da Disderi nel 1854, nel 1857, per primo in Austria, il 25 dicembre 1860, ottiene il titolo di k.k. Hofphotograph, fotografo di corte (tra il 1860 e il 1900 questo titolo sarà rilasciato a 73 fotografi, di cui 3 donne).
Membro della Società fotografica di Vienna, entra in contatto con il direttore della Voigtlander e collabora alla realizzazione di alcune migliorie delle lenti Petzval.
Visto il successo, opera dal 1867 sino al 1875 in un nuovo studio, dotato di finestre con vetri blu, realizzando una grande quantità di ritratti, aiutato dal fratello Viktor (che già aveva aperto uno studio nei primi anni 60) nel 1872 o 1873.
Ludwig muore nel 1879 ma l’attività dello studio proseguirà fino al 1914.
Il fotografo commissiona al fotografo triestino Giuseppe Malovich l’album delle Vedute di Miramare.